Ebbene sì: tutti i giorni io non mi occupo di moda e di abbigliameno, se non nel tempo libero, ma di amministrazioni condominiali.
Chi si occupa del linguaggio non verbale predica che un professionista deve sempre essere curato perchè la gente tende a non voler affidare le proprie faccende e, nel mio caso, il suo bene più prezioso ovvero la casa, a persone trascurate; il pensiero, inconsciamente, sarebbe: se non tiene d’acconto sè stesso, come fa a tenere d’acconto il resto?
Archivio dell'autore: La moda secondo Anna
Nuova collezione Aniye By – bratz – pareri non richiesti.
Sabato ho sbirciato qualcosa delle nuove collezioni di AnnaRita N e di Aniye By. Vi farò vedere con calma tutte le belle cosine che ho visto; ero di fretta perciò non sono riuscita a documentare. Ma un capo mi ha colpito particolarmente tanto che sono uscita dal negozio indossandolo ed è quello che vedete nelle foto.
Un esempio di stile.
Chiuso per ferie.
Oggi partirò per le tanto agognate ferie e spegnerò ogni connessione. Lo so che la tecnologia si può portare dappertutto e che un blogger serio non trascurerebbe mai il suo blog per vari giorni, però io sono dissidente e penso che tutta questa tecnologia ci stia un pò alienando; penso che ogni tanto, per rigenerarci, abbiamo bisogno di trovare un contatto con noi stessi e anche con la natura profondo, il chè, per me, può avvenire solo senza distrazioni continue. Approfitto per farlo almeno quei pochi giorni all’anno in cui sono in vacanza. E poi non sono una blogger seria. Non ancora, almeno. 😛
Ci sentiamo dal 14/09.
Lesson n. 2: ari-cocktail party.
Nella prima lezione dicevo che ho scelto un abito di pailettes perchè il cocktail party si sarebbe tenuto in un posto molto elegante; altra cosa sarebbe stato se si fosse tenuto d’estate e in una località di mare.
Lesson n. 1: cocktail party.
Quale sia il dress code per ogni evento più o meno lo sappiamo; se non lo sappiamo, basta guardare su internet e troviamo tutto. Rimango però sempre allocchita di quante interpretazioni le persone riescano a fare nella pratica; inutile dirlo, non sempre corrette. Anzi.
Noi i cani non li abbandoniamo in autostrada ma nei negozi!
Sabato scorso un amico, A., ha ottimizzato il mio blog e mi ha assistito nell’apertura dell’account instagram (lamodasecondoanna).
Insieme a noi c’era anche un altro amico, L., e Minnie, la mia cagnolina.
Alle 13, dopo due ore circa di spremimento di meningi, siamo andati a mangiare. La cagnolina, di solito, è abbastanza rumorosa; quel giorno, dopo che ho legato il guinzaglio a una seggiola, ci si è accoccolata sotto, forse stanca anche lei per la sessione, e non si è più sentita.
L’estate sta finendo? Non so, ma nel frattempo….
…..ripropongo un look molto adatto a questa temperatura.
Diciamo che mi SAREBBE PIACIUTO essere vestita così con queste temperature; peccato che abbia sbagliato clamorosamente e sia vestita così:
La gonna modello Maga Magò (è sufficientemente tecnica la definizione?).
Storia di un top da 5,99 euro.
Ho comprato questo top da Bershka pagandolo BEN la cifra che vedete nel titolo; mi è piaciuto perchè mi ha ricordato quelli che mettevo da adolescente negli anni ’90 e mi ha subito ispirato un look.










